~ Il primo alfabeto del Massone ~

GLOSSARIO MASSONICO

I termini essenziali del Rituale del Primo Grado, ordinati alfabeticamente. Una porta d'ingresso al linguaggio della Libera Muratoria.

Ara dei Giuramenti
Altare al centro del Tempio, sul podio dell'Oriente, coperto da un tappeto azzurro. Reca il Libro della Legge Sacra aperto, sovrastato dalla Squadra e dal Compasso, e un candelabro a sette luci (Menorah). Sul lato occidentale: «Libertà — Uguaglianza — Fratellanza». È il luogo dei giuramenti rituali.
Apprendista
Primo grado della Libera Muratoria. L'Apprendista nel Tempio non ha diritto di parola; siede sulla Colonna del Settentrione, agli ordini del 2° Sorvegliante, dove riposa la Pietra Grezza. La sua "età" muratoria è di tre anni. La sua Parola Sacra è B...Z.
A∴G∴D∴G∴A∴D∴U∴
Acronimo di «Alla Gloria del Grande Architetto Dell'Universo». Formula solenne di apertura di ogni documento e rituale massonico. I tre punti triangolari (∴) sono il marcatore tradizionale delle abbreviazioni rituali.
Batteria
Sequenza ritmica di colpi delle mani usata nel rituale. L'Apprendista batte: dita della mano destra sul palmo della sinistra, poi sinistra su destra, infine destra su sinistra (***). La batteria di giubilo ripete tre volte la sequenza con colpi brevi e secchi.
Boaz (Colonna B)
Colonna di sinistra all'ingresso del Tempio. Significa «In Lui è la Forza». Per Rituale è una colonna dorica con la lettera B incisa sul fusto e sormontata da un globo terraqueo. Simbolo della Forza che rende saldo il Tempio.
Cazzuola
Strumento operativo del muratore: serve a stendere il cemento fra le pietre. Simbolicamente è il «cemento della fraternità», ciò che unisce i Fratelli oltre le differenze.
Catena d'Unione
Rito di chiusura dei Lavori. I Fratelli, in cerchio, incrociano le braccia (il destro sopra il sinistro) dando la destra al vicino di sinistra e viceversa. Il Maestro Venerabile sussurra una Parola che viene trasmessa lungo la Catena. È simbolo di unione che «ci unisce al di là del tempo e dello spazio».
Compasso
Uno dei Tre Grandi Lumi della Libera Muratoria, insieme al Libro della Legge Sacra e alla Squadra. Simbolo della razionalità che traccia il cerchio del proprio agire.
Coprire il Tempio (essere coperti)
Significa che il Tempio è sigillato, protetto da intrusioni: la porta è chiusa, il Copritore Interno e quello Esterno sono al loro posto. Il primo dovere del 1° Sorvegliante all'apertura dei Lavori è proprio quello di «assicurarsi che il Tempio sia debitamente coperto».
Delta Luminoso
Triangolo equilatero dorato posto al vertice dell'Oriente, sopra il Trono del Maestro Venerabile. Reca al centro la lettera G (Geometria, Generazione, Gnosi, Grande Architetto). Sotto vi si legge la formula A∴G∴D∴G∴A∴D∴U∴.
Pomi delle Esperidi
I tre pomi d'oro che, nella mitologia greca, Eracle (Ercole) ruba nel giardino delle Esperidi come dodicesima fatica. Simboleggiano la conoscenza ottenuta attraverso il lavoro virile e la Virtus.
Esperto (Maestro Esperto Preparatore)
Ufficiale che prepara il candidato all'iniziazione nel Gabinetto di Riflessione, lo bendà, gli toglie i metalli, lo guida nei Quattro Viaggi. Vestito con cappa nera.
Fratello
Membro della Libera Muratoria. L'appartenenza all'Ordine crea un legame fraterno che oltrepassa qualunque differenza di nazionalità, religione, condizione sociale. Tra Fratelli vige il dovere reciproco di aiuto e protezione.
Gabinetto di Riflessione
Piccola stanza scura dove il profano viene rinchiuso prima dell'iniziazione, simulando il sepolcro. Vi si trovano simboli alchemici (cranio, ossa, gallo, V.I.T.R.I.O.L., zolfo, sale, mercurio). Rappresenta la «materia prima» da rettificare; corrisponde all'alambicco dell'alchimista.
Grande Architetto Dell'Universo (G.A.D.U.)
Principio supremo invocato in ogni Lavoro massonico. Non identifica una divinità specifica di alcuna religione, ma rappresenta il principio ordinatore del cosmo: l'Architetto che ha disegnato l'universo secondo Geometria e Misura. Permette a Fratelli di religioni diverse di lavorare insieme.
Grembiule
Insegna del Massone, indossata in Loggia. Ricorda il grembiule del muratore operativo. Per l'Apprendista è semplice, di pelle bianca, con la bavetta alzata. Senza grembiule non si entra in Loggia.
Jachin (Colonna J)
Colonna di destra all'ingresso del Tempio. Significa «Egli stabilirà». Per Rituale è una colonna corinzia con la lettera J incisa sul fusto e sormontata da tre melagrane dischiuse. Simbolo della Stabilità e della fertilità.
Lavori (di Loggia)
Le riunioni rituali della Loggia. Si aprono a Mezzogiorno e si chiudono a Mezzanotte in punto (ore simboliche, non letterali). Durante i Lavori i Fratelli si muovono in senso antiorario.
Libro della Legge Sacra
Uno dei Tre Grandi Lumi della Massoneria. Posto aperto sull'Ara dei Giuramenti, sovrastato dalla Squadra e dal Compasso. Per i Massoni occidentali è generalmente la Bibbia, ma ogni Loggia può scegliere il libro sacro della tradizione predominante dei suoi membri.
Loggia
Sia il luogo fisico dei Lavori, sia l'insieme dei Fratelli che vi appartengono. Una Loggia è governata dal Maestro Venerabile e dai Dignitari (1° e 2° Sorvegliante, Oratore, Segretario, Tesoriere, ecc.).
Maestro Venerabile
Capo della Loggia, presiede i Lavori dall'Oriente. Veste il collare della dignità, regge il Maglietto. La sua colonnina mobile è di ordine dorico e resta sempre alzata durante tutti i Lavori.
Maglietto
Piccolo martello rituale impugnato dal Maestro Venerabile, dal 1° e dal 2° Sorvegliante. Con i colpi del Maglietto si scandiscono i momenti rituali: apertura/chiusura dei Lavori, votazioni, proclami. I Sorveglianti tengono sempre il loro Maglietto «sul cuore».
Menorah
Candelabro a sette bracci posto sull'Ara. Le sette luci rappresentano i sette giorni della Creazione, i sette pianeti classici, le sette virtù.
Metalli (spogliazione dei)
Prima dell'iniziazione, al profano vengono tolti tutti gli oggetti di metallo (gioielli, monete, orologio). Simboleggia la rinuncia agli artifizi della civiltà e il ritorno allo stato naturale. I metalli ostacolano la circolazione delle correnti magiche dell'iniziazione.
Oriente
La parte del Tempio dove sorge la Luce. Vi siedono il Maestro Venerabile e i Dignitari. Sopra: il Delta Luminoso, il Sole e la Luna. È la direzione verso cui i Fratelli si volgono «all'Ordine».
Pavimento Mosaico
Pavimento a scacchi bianchi e neri che ricopre tutto il Tempio (eccetto il podio dell'Oriente). Simbolo della dualità degli opposti (luce/ombra, bene/male, spirito/materia) che il Massone deve imparare ad armonizzare.
Pietra Grezza
Pietra irregolare e ruvida posta a Settentrione, accanto agli Apprendisti. Simbolo dello stato grezzo, ancora non lavorato, del nuovo iniziato. L'Apprendista la sgrossa col mazzuolo e lo scalpello: lavoro interiore di perfezionamento di sé.
Pietra Cubica
Pietra perfettamente squadrata, sormontata da una piramide. Posta a Meridione, accanto ai Compagni. Simbolo dello stato finale del lavoro iniziatico: l'uomo che ha realizzato la propria perfezione interiore.
Profano
Termine non dispregiativo: indica chi sta davanti al Tempio (dal latino pro-fanum), cioè chi non è ancora stato iniziato. Il profano viene introdotto bendato nel Tempio per la sua iniziazione.
Quadro di Loggia
Tappeto rituale steso al centro del Tempio fra i tre alti candelabri. Vi sono raffigurati tutti i simboli del Grado: pavimento a mosaico, Colonne J e B, Sole, Luna, Stella Fiammeggiante con la G, Scala di Giacobbe, Squadra e Compasso. È il primo alfabeto del Massone.
Rituale
Insieme delle parole, gesti, posture, batterie, simboli e cerimonie codificate che regolano i Lavori di Loggia. Tramandato per via orale e scritta, è invariabile nei suoi elementi essenziali.
Settentrione
Lato Nord del Tempio (a sinistra di chi guarda l'Oriente). Vi siedono gli Apprendisti in prima fila, sotto la sorveglianza del 1° Sorvegliante. Lato della Pietra Grezza.
Meridione
Lato Sud del Tempio (a destra di chi guarda l'Oriente). Vi siedono i Compagni in prima fila, sotto la sorveglianza del 2° Sorvegliante. Lato della Pietra Cubica. Da qui il 2° Sorvegliante «osserva il sole al suo meridiano».
1° e 2° Sorvegliante
Due dei più importanti Dignitari della Loggia, dopo il Maestro Venerabile. Il 1° Sorvegliante siede a Settentrione e custodisce la soglia del Tempio. Il 2° Sorvegliante siede a Meridione, chiama i Fratelli al lavoro. Le loro colonnine mobili sono rispettivamente di ordine ionico e corinzio.
Spada Fiammeggiante
Spada cerimoniale dalla lama ondulata. Impugnata dal Maestro Venerabile durante l'iniziazione, ne tocca la testa del neofita per «costituirlo, crearlo, proclamarlo Apprendista». Simbolo del fuoco purificatore e dell'autorità rituale.
Squadra
Uno dei Tre Grandi Lumi della Massoneria. Strumento di precisione del muratore. Simbolicamente: la rettitudine dell'agire, l'angolo retto della giustizia. Posta sull'Ara insieme al Libro e al Compasso.
Stella Fiammeggiante
Pentalfa (stella a 5 punte) raffigurata nel Quadro di Loggia. Reca al centro la lettera G. Simbolo della luce iniziatica che irradia in cinque direzioni.
Tetractys (Tetractis Pitagorica)
Figura sacra a triangolo composta da 10 punti disposti in quattro file (1, 2, 3, 4). Simbolo pitagorico dell'armonia universale. Nel Rituale corrisponde alla scala dei nomi divini e ai gradi della manifestazione.
Tetramorfo
Sfinge composta da quattro figure: Toro, Uomo, Aquila, Leone. Rappresentano i quattro elementi (Terra/Acqua/Aria/Fuoco), i quattro segni fissi dello zodiaco, i quattro Evangelisti, le quattro fasi dell'iniziazione.
Tornata
Singola riunione rituale della Loggia. Una Tornata comprende: ingresso rituale, apertura dei Lavori, lettura della Tavola della precedente Tornata, ordine del giorno, conclusioni dell'Oratore, Tronco della Vedova, Catena d'Unione, chiusura dei Lavori.
Tornata Bianca
Tornata aperta anche alle persone profane (familiari, amici, ospiti). Tipicamente conferenze o eventi culturali. A differenza delle Tornate ordinarie, non vi si svolgono rituali iniziatici riservati.
Tre Luci (Sapienza, Forza, Bellezza)
Le tre virtù che reggono la Loggia, accese all'apertura dei Lavori: la Sapienza (dal Maestro Venerabile), la Forza (dal 1° Sorvegliante), la Bellezza (dal 2° Sorvegliante). «Per il bene dell'Umanità e alla Gloria del Grande Architetto dell'Universo».
Tronco della Vedova
Sacco di stoffa nera che circola in Tornata per raccogliere offerte di solidarietà. Ogni Fratello vi introduce la mano sinistra e la estrae a pugno chiuso (con o senza offerta): nessuno deve sapere chi ha donato e chi no. Il computo è dichiarato in «mattoni per la costruzione del Tempio».
V.I.T.R.I.O.L.
Acronimo della formula alchemica latina: «Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultum Lapidem» — "Visita l'interno della terra; rettificando, troverai la pietra nascosta". Iscrizione presente nel Gabinetto di Riflessione. Invito alla discesa nelle profondità di se stessi per trovare la pietra filosofale interiore.
Zodiaco (le Dodici Colonne)
Dodici piccole colonne che corrono attorno al perimetro del Tempio, ognuna recante un segno zodiacale. Unite tra loro da un cordone rosso che forma sette nodi d'amore: parte dal Trono del Venerabile e termina alle Colonne J e B. Simbolo del ciclo annuale del cosmo entro cui si compie l'opera.